Immersa nel cuore di Prakriti Farms, questa straordinaria residenza rappresenta un perfetto esempio di come l'architettura contemporanea possa dialogare armoniosamente con la natura circostante. La dimora, caratterizzata da tre camere da letto e un'ampia zona living, è stata progettata con una pianta a L strategicamente pensata per massimizzare l'ingresso della luce naturale e creare una fusione totale tra spazi interni ed esterni.
Il fascino rustico di questa abitazione emerge dalla sua capacità di celebrare la bellezza naturale senza sovrapporsi ad essa, permettendo al paesaggio di rimanere protagonista assoluto. Ogni ambiente è stato meticolosamente pianificato per garantire un'illuminazione naturale ottimale, con almeno due fonti di luce per stanza, mentre un lucernario sopra la scala principale amplifica ulteriormente la connessione con l'esterno e la luminosità degli interni.
L'approccio progettuale della Prakriti Farms Residence si basa su una filosofia che privilegia i materiali elementari e le texture organiche. Le pareti sono caratterizzate da tonalità grigie neutre che creano uno sfondo sereno, perfettamente complementate da pavimenti in cemento spatolato che conferiscono continuità visiva a tutti gli ambienti.
Questa palette cromatica essenziale viene arricchita da accenti lignei pregiati che apportano calore e naturalezza agli spazi.
Il design bioclimatico della residenza si manifesta attraverso la configurazione architettonica a L, che ottimizza l'esposizione solare e favorisce la ventilazione naturale. La disposizione degli ambienti è stata studiata per creare un flusso continuo tra interno ed esterno, eliminando ogni barriera visiva e fisica che potesse interrompere la percezione unitaria dello spazio abitativo.
Un elemento di particolare fascino è rappresentato dall'utilizzo innovativo del marmo, che trova la sua espressione più scenografica nella camera da letto principale. Qui, una lastra di marmo rotto, con i bordi levigati quanto basta per garantire il comfort ma mantenendo il suo fascino rustico originale, funge da testiera del letto. Questa maestosa superficie marmorea si estende elegantemente nella stanza, abbracciando due raffinati comodini integrati nella sua struttura.
Il marmo, celebrato per i suoi pattern naturali unici, viene utilizzato non come ornamento ma come elemento strutturale che enfatizza la materialità pura. Questa scelta progettuale riflette una filosofia che privilegia l'autenticità dei materiali rispetto alle decorazioni superflue, creando un'esperienza abitativa che invita alla contemplazione e al relax.
un dialogo tra interno ed esterno
La zona living rappresenta il cuore pulsante della residenza, dove il layout open space elimina completamente le demarcazioni tra spazi interni ed esterni. Gli arredi, caratterizzati da tessuti bouclé e lini pregiati, si sposano perfettamente con i tavoli centrali in cemento dal design minimalista, creando un ambiente che reinterpreta in chiave contemporanea il celebre bar Tonic on Waves.
La zona pranzo costituisce un vero e proprio gioiello architettonico grazie al tavolo sospeso dal soffitto, una soluzione innovativa che elimina i supporti tradizionali massimizzando lo spazio per le gambe. Il tavolo, caratterizzato da una finitura metallica marrone intenso con effetti di ruggine naturale, è accompagnato da otto sedie in pelle patinata con schienali regolabili per un comfort ergonomico ottimale.
Ogni angolo della casa si apre verso il paesaggio rigoglioso, favorendo una connessione profonda con la natura. Le camere da letto, ciascuna con la propria personalità distintiva, mantengono questo dialogo costante con l'esterno: dalla camera principale con il suo letto basso in bouclé alla seconda camera dalle pareti grigio chiaro che evoca l'atmosfera di una casa in pietra, fino alla terza camera caratterizzata da un'eleganza senza tempo con arredi bianchi essenziali.
Questa residenza rappresenta un santuario di lusso discreto e tranquillità, dove ogni dettaglio è stato curato per offrire un'esperienza immersiva nella magnificenza non raffinata della natura.
Photo credits: Ishita Sitwala | The Fishy Project - archdaily.com