Università di Pisa / Corso di Laurea in Ingegneria per il Design Industriale Associazione Le Donne del Marmo La Casa di Pietra
Il progetto espositivo evidenzia gli esiti tangibili del Corso di Laurea in Ingegneria per il Design Industriale all’Università di Pisa.
(responsabile scientifico Gabriele Goretti, docenti e coordinatori del progetto Laura Fiaschi e Gabriele Pardi / Gumdesign)
Gli studenti hanno progettato – attraverso una metodologia di progetto approfondita dalle competenze ingegneristiche – dodici collezioni realizzate in marmo e materiali – naturali e sintetici, attinenti ed antitetici – con un approccio sperimentale e di ricerca per comportamenti strutturali e risposte a trattamenti della materia prima.
L’Associazione Donne del Marmo ha messo a disposizione competenze tecniche, materiali e lavorazioni artigianali/digitali per realizzare i prodotti esposti nell’ottica di attivare collaborazioni necessarie per la cultura del progetto; un sogno che diventa realtà anche grazie alla successiva produzione seriale, editata da La Casa di Pietra.
Nel cuore di Marmomac nasce Stone and Style, la boutique temporanea che celebra il lato più sorprendente e creativo della pietra naturale. Un vero shop esperienziale dove scoprire oggetti unici e collaborazioni esclusive: dai tessuti in polvere di marmo di Fili Pari, alle fragranze raffinate de I Profumi del Marmo fino agli accessori sartoriali ispirati all’architettura di Pennata. Un viaggio tra design, moda e sensi, firmato Marmomac.
Curator: arch. Giorgio Canale, Creative Director DDM Branding
STONE NEXT è la piattaforma dedicata all’innovazione litica, dove tecnologie, strumenti e ricerca si incontrano per ridefinire il presente e il futuro della pietra naturale. Sotto la regia globale dell’architetto Giorgio Canale, il progetto unisce ricerca, design e sperimentazione in un racconto unitario.
Dalla stampa 3D sviluppata all’ETH di Zurigo, realizzata con l’80% di pietra riciclata, al progetto Symbiosis in collaborazione con Pannonia Stones, che trasforma l’estetica dei licheni in scultura e architettura sostenibile; dalla tradizione della Klesarska Škola Pučišća, fondata nel 1909 sull’isola croata di Brač, che vedrà i suoi studenti restituire dal vivo la forza e la poesia del gesto manuale, al temporary store Stone and Style, progetto di iniziativa Marmomac; dalle soluzioni pionieristiche dell’area Startup, progetto di Agenzia ICE e Veronafiere, fino ai progetti di ricerca de La Casa di Pietra, a cura dell’Associazione Nazionale Le Donne del Marmo e dell’Università di Pisa (Corso di Laurea in Ingegneria per il Design Industriale).
Ogni installazione racconta come progresso tecnico e visione creativa possano trasformare il settore. Un percorso immersivo firmato Marmomac, che intreccia processi, materiali e idee per anticipare le prossime evoluzioni della pietra naturale, confermandola come materia versatile, poliedrica e destinata a ridefinire il futuro del design, dell’architettura e dello stile di vita contemporaneo.
C’è un luogo, sull’isola croata di Brač, dove la pietra si impara con le mani, con la pazienza e con l’anima. È la Klesarska Škola, la storica scuola di scalpellini fondata nel 1909, dove si tramanda ancora oggi l’arte di scolpire il marmo con antichi strumenti romani. A Marmomac, una delegazione di studenti e docenti porterà in fiera questa esperienza straordinaria: ogni giorno dimostrazioni dal vivo restituiranno la forza e la poesia del gesto manuale, tra tecnica, tradizione e orgoglio identitario. Un’occasione unica per scoprire da vicino un mestiere antico, che guarda al futuro con passione e competenza.
Circular Materials, Computational Forms
CURATORS AND AUTHORS
Dr. Pietro Odaglia, Digital Building Technologies
Dr. Francesco Ranaudo, Vaulted AG
UNIVERSITY – ETH Zurich (CH)
COLLABORATORS
Dr. Lex Reiter, Anton Reiter Sarl-S, Luxembourg
MATERIAL
Proprietary mix – cementitious binder and recycled marble aggregates
Sviluppato al ETH di Zurigo, Stone 3D Printing è un sistema innovativo per la produzione di componenti architettonici a grande scala direttamente dalla stampante. Realizzato con l’80% di pietra riciclata e un legante a basso impatto, unisce circolarità materiale e precisione digitale. In mostra, un solaio funicolare, stampato in due unità per un totale di 8 m², installato a diverse altezze: da arredo a elemento strutturale.
L’esposizione è il risultato della collaborazione tra Pietro Odaglia e Francesco Ranaudo, entrambi dottori di ricerca al Politecnico di Zurigo (ETH Zurich), rispettivamente presso le cattedre di Digital Building Technologies e del Block Research Group. Pietro ha sviluppato da zero il processo di stampa 3D, con l’obiettivo di unire la logica strutturale del design digitale alla libertà geometrica della manifattura additiva su scala architettonica. Il sistema da lui ideato è utilizzato per fabbricare gli elementi qui presentati. Francesco, architetto e ingegnere strutturale, è specializzato in ottimizzazione strutturale e progettazione sismica. È co-fondatore e CEO di VAULTED AG, spinoff dell’ETH che commercializza il Rippmann Floor System—una soluzione per solai a basse emissioni e completamente circolare. Ha progettato la struttura esposta in questa mostra.
The origin of forms: lichen & stones
CURATORS AND AUTHORS
Julia Schwarz
TITLE
Symbiosis The origin of forms: lichen & stones
DESIGN CONCEPT
Julia Schwarz
3D design production
Zuza Hofman
MATERIAL
Pannonia Stones
Trasformare la pietra naturale attraverso l’estetica dei licheni.
I licheni sono spesso considerati elementi sgradevoli sugli edifici, ma osservandoli da vicino si può scoprire la loro vera bellezza. Le rovine scultoree presentano strutture ispirate alle forme complesse dei licheni, mettendone in risalto le affascinanti geometrie.
I licheni, in quanto bioindicatori, compaiono solo in presenza di aria pulita: la loro crescita segnala un miglioramento dell’ambiente. La bellezza, quindi, fiorirà solo quando l’aria sarà abbastanza salubre!
Nel tempo, queste strutture potranno diventare habitat naturali per la crescita dei licheni, creando una reale integrazione tra architettura e natura e trasformando la percezione estetica dal “brutto” al “bello”.
L’installazione, inserita in un contesto sacrale, amplifica il dialogo tra architettura, natura e consapevolezza ambientale, dando vita a uno spazio stimolante dove bellezza, sostenibilità e innovazione si incontrano.
Pannonia Stones
Pannonia Stones GmbH è una cava di pietra situata nel Sud del Burgenland, AUT.
Julia Schwarz, nata nel Burgenland (AUT), è designer e responsabile del dipartimento Food & Design presso la New Design University. Il suo approccio interdisciplinare unisce design, società e scienza per sviluppare nuove prospettive per il futuro. A partire dalla sua tesi Unseen Edible all’Università di Arti Applicate di Vienna, dove ha studiato Design Investigations, esplora i licheni come fonte alimentare alternativa. Questo lavoro ha gettato le basi per la sua attività successiva: ha fondato Simiæn e lavora con licheni e pietra naturale. Entrambi rappresentano alcuni degli elementi più essenziali al mondo.
Sei realtà imprenditoriali che rappresentano il futuro del settore tra tecnologia, design e sostenibilità. Startup e PMI innovative italiane saranno protagoniste di un racconto fatto di ricerca, nuove soluzioni e visioni dirompenti. Startup diverse per competenze e mercati, ma unite da una visione comune: trasformare l’innovazione in valore concreto per il mondo produttivo, compreso quello litico.