Business, cultura e formazione incontrano la pietra naturale
Hall 10
Cura: ADI Italia – Associazione per il disegno industriale – Delegazione Veneto e Trentino Alto Adige
Esperienze e sensibilità con il linguaggio materico
Il progetto richiesto ai designer è quello di un modulo, quindi un elemento che si può comporre: è un concetto di progettazione e di produzione che ha le caratteristiche della prefabbricazione, quindi efficienza costruttiva, facilità di montaggio e controllo, tempi di posa; rappresenta quindi una soluzione per l’edilizia moderna. Il focus è la valorizzazione del materiale, sappiamo che le superfici sono elementi architettonici che assolvono diversi compiti decorativi e protettivi: proprio per questo sono carichi di un forte valore progettuale, che si identifica nello stile dell’architettura e, nel caso dello spazio domestico, racconta il desiderio e le possibilità del nostro modo di abitare.
Trame di Marmo — Marmi Industria Friulana e Cregeo — Gianpaolo Allocco Delineodesign
Kyma — Quarella e Marmi Santa Caterina — Nicola Bariol
Hexagonlab — Leather Stone — Giovanna Carturan e Valerio Facchin
Gradiniglia — Agglotech — Paolo Criveller - Luca Mazzucco
Niemeyer — Bertola Pietre — Cristian Dal Bianco
Bugnato Allegro — Marmoles Luis Sanchez (ES) — Matteo Leorato
Cunei e Forme — Quintarelli Pietre e Marmi — Maria Vittoria Malgarise
Totem Wall — Freingruber — Pannoia e Stein Schwarz (AT) — Patrick Moroder
Frames — Gruppo Tosco Marmi — Paolo Perbellini e Justin Newall
RoofLeaf: tegole per tetti verdi — MapSlate — Eleonora Pesce
Trilatero — Achille Grassi International — Franco Poli
I Porfido — Porfidi Italia 2000 — Luigi Siard
SMM — LMA Machine-Kaleidostone — Giulia Zampieri e Jessica Di Mare
Metàlinè — Quintarelli Pietre e Marmi — Ascanio Zocchi
Modulo Modesto — Guardini Pietre — Carlo Trevisani
Raised Vein — Franchi Umberto Marmi — MM design Alex Terzariol
Designer
Patrick Moroder
Azienda
Pannonia Stones GmbH e Stein Schwarz
Materiale
Pannonia verde
Dimensioni
45 x 16 x 186 H cm (doppio elemento)
Dopo aver elaborato i primi schizzi concettuali e definito insieme un briefing sulla fattibilità tecnica e sugli obbiettivi estetici, abbiamo deciso di progettare una parete divisoria sul tema del ‘vedo e non vedo’, composta da due moduli. Le colonne a forma di trapezio creano l’illusione di una parete in movimento, facendo percepire le distanze in modo fluido e variabile. L’apertura ovale al centro, fresata in modo ellittico e conico, permette ai bambini di vedere attraverso, conferendo alla parete un aspetto più leggero, pur mantenendo un fissaggio stabile al pavimento.
Tecnica di realizzazione
Il materiale di partenza per i moduli è una pietra massiccia di Pannonia verde. I contorni e le aperture sono lavorati su entrambi i lati con filo diamantato CNC a 5 assi e una fresa diamantata. Il trattamento superficiale e la foratura delle mortase sono eseguiti a mano con il supporto della macchina.
PATRICK MORODER – MORODERDESIGN
Nato nel 1965 in Val Gardena e cresciuto in una nota famiglia di scultori, Patrick Moroder manifesta sin da giovane il suo talento creativo. Nel 1982 ottiene il certificato di maestro artigiano presso il liceo artistico di Ortisei e si diploma in arti applicate, nonché alla scuola professionale di Bolzano nel settore del mobile. Dopo una specializzazione in product design allo IED di Milano, acquisisce preziose esperienze nello studio di design Matteo Thun & Partners. Come cofondatore di MM Design Bolzano, sviluppa, tra l’altro, il moschettone Attac. Nel 1998 insegna all’ADB Bolzano e fonda MoroderDesign, che da decenni gestisce progetti di product, corporate e interior design per i suoi clienti.
Designer
Ascanio Zocchi
Azienda
Quintarelli Pietre e Marmi Srl
Materiale
Verdello di Trento
Dimensioni
cm 20x40x3
Una linea, uno spessore scavato nel marmo Verdello di Trento, la linea curva che si fonde con la retta, nascono delle forme, il quadrato ed il cerchio e si scorge anche il triangolo, le forme base della geometria che vengono create posizionando il modulo 20×40, per diventare elemento decorativo di facciata in interni e in esterni. Lavorazione di superficie lucida e satinata per evidenziarne il chiaroscuro.
Tecnica di realizzazione
Scavo CNC, gradinatura a mano del ribasso e levigatura finale con spazzole.
ASCANIO ZOCCHI
Ascanio Zocchi, artista e designer italiano, nasce a Riva del Garda nel 1971. I paesaggi montani del Trentino, con il loro equilibrio fragile, guidano da sempre la sua progettazione, attenta alla sostenibilità ambientale e all’uso sensibile e colto dei materiali naturali. La profonda conoscenza di materiali come il legno, il marmo e il vetro, che ha plasmato in progetti di design armoniosi e protesi a coniugare l’etica all’estetica, gli ha valso la vittoria di tre premi internazionali A’Design Award nella categoria oggetti e complementi per la casa, ed è stato inserito nel prestigioso ADI Design Index 2023 con il tavolo in vetro Kotiso. È design manager di Glass Group, importante realtà italiana di filiera per la lavorazione del vetro piano. È componente dell’Osservatorio Permanente Nazionale del Design di ADI Design Index, presso il Museo del Compasso d’Oro a Milano.
Designer
Cristian Dal Bianco
Azienda
Bertola Pietre di Bertola Aldo & C. Snc
Materiale
Pietra di Vicenza
Dimensioni
W360/300/240 x H500 x D150
Il concept trae ispirazione dal tema principale dell’allestimento rendendo omaggio ad uno dei più importanti architetti a livello internazionale del XX secolo: Oscar Niemeyer. Il modulo proposto riprende i tratti delle arcate disegnati nell’edificio progettato nel 1965 per la sede della casa editrice Mondadori a Milano. L’intento è la creazione in scala ridotta delle arcate dell’edificio, scomposte in moduli singoli, così da lasciare libertà interpretativa nelle possibili composizioni realizzabili, creando giochi di pieni e vuoti, oppure giochi di riflessioni, accoppiando sullo sfondo un vetro a specchio, senza tralasciare la possibilità di esporre oggetti in appoggio sotto agli archi.
Tecnica di realizzazione
Estrazione blocco, segagione con monolama. Rifilatura pezzi a misura con CNC a disco. Sagomatura con CNC 3 assi con utensile. Finitura con carta abrasiva eseguita a mano.
CRISTIAN DAL BIANCO
Diplomato nel 2001 alla Scuola Italiana Design di Padova, inizio da subito a collaborare con studi di progettazione italiani come designer nel settore del mobile, sviluppando prodotti per aziende nazionali ed internazionali, progettando per le stesse showroom e installazioni espositive. Come project manager collaboro per la realizzazione di arredi custom nel settore contract retail e hotellerie. Molte sono le ispirazioni che ci portano alla definizione di un’idea e alla creazione di nuovi progetti, la scienza, la storia, l’arte e le esperienze quotidiane; la giusta alchimia nasce dalla capacità di dosare con sensibilità questi ingredienti senza dimenticare la praticità e la concretezza che ogni progetto richiede.
Designer
Eleonora Pesce
Azienda
MapSlate
Materiale
Ardesia
Dimensioni
40x30cm
Il progetto delle tegole Roofleaf strizza l’occhio, anche per assonanza, ai green roof. I tetti verdi sono un angolo di natura sempre in vista e contribuiscono a migliorare l’ambiente in cui viviamo depurando l’aria. Il modulo tegola pensato per questo progetto riprende una foglia stilizzata ed è realizzato in ardesia. È lavorato con una leggera fresatura atta sia a trattenere semi/polline/spore di piante trasportate dal vento sia a trattenere un leggero strato d’acqua affinché possano sviluppare la loro crescita. L’obiettivo è quello di creare un tetto verde ad effetto “naturale” e spontaneo attraverso delle superfici progettate ad hoc affinché vento, acqua e vegetazione possano lavorare in sinergia per creare dei punti di verde in un contesto atipico ma organizzato e non “intensivo”.
Tecnica di realizzazione
Il materiale viene spaccato a mano con un semplice scalpello e il lavoro manuale di un abile spacchino. Una volta diviso in fogli di circa 1 cm di spessore, viene sagomato con waterjet e fresato. Il tutto viene nuovamente rifinito a mano.
ELEONORA PESCE
Sono una designer di prodotto industriale di Treviso con laurea magistrale in Design industriale di prodotto e mi occupo di innovazione. Tra i miei caratteri distintivi c’è la ricerca e la definizione di nuovi concetti di prodotto volti all’innovazione. Provengo da una formazione artistica del Liceo e questo oggi mi permette di avere un rapporto con il disegno a mano libera, l’illustrazione e la grafica di simbiosi e coerenza con il prodotto. Mi occupo di progettazione di accessori moda nel campo dell’eyewear e del gioiello. Sono una persona molto curiosa che tenta di usare contemporaneamente entrambi gli emisferi cerebrali, quello creativo e quello scientifico. Per questo ho un approccio trasversale e multidisciplinare al progetto.
Designer
Luigi Siard
Azienda
Porfidi Italia 2000
Materiale
Porfido
Dimensioni
cm 30×10
È sempre divertente giocare con un semplice modulo e scoprire le infinite combinazioni possibili: “i porfido” ha in sé la combinazione misurata di due finiture: bocciardata la porzione maggiore e lucida quella minore. Sia nei rivestimenti che nelle pavimentazioni l’abbinamento delle due finiture permette la costruzione di disegni più o meno complessi o ritmati. I porfido può essere realizzato in diversi spessori in modo da aumentare il carattere nel movimento di un disegno voluto.
Tecnica di realizzazione
Taglio a sega e finitura bocciardata e lucida.
LUIGI SIARD
Industrial designer dal 1994 anno in cui progetta per Carraro la city bike scelta per la linea della Airton Senna Foundation e comincia la sua attività di designer presso il Gruppo Greggio Argenti. Tra il 1995 e il 2014 ricopre il ruolo di responsabile di prodotto presso la Deroma vasi e segue lo sviluppo di tutti i suoi progetti dall’idea alla realizzazione dello stampo comprese le problematiche logistiche specializzandosi così come designer industrializzatore. Come progettista collabora con diverse aziende tra le quali Margraf, Lapitec, Epoca e Veca per le quali industrializza prodotti anche di altri architetti e designer. Negli anni di attività è intervenuto come docente ad incarico all’ISIA di Faenza ed ha tenuto lezioni presso alcune facoltà di design e economia per trattare il rapporto tra design e logistica e la produzione di argenteria industriale.
Designer
Maria Vittoria Malgarise
Azienda
Quintarelli Pietre e Marmi Srl
Materiali
Pietra Bianca della Lessinia, Pietra Rosa della Lessinia, Marmo Rosso Trento, Marmo Verdello Trento
Dimensioni
cm 40x40x2
“Cunei e forme” è un sistema di rivestimento a parete che mira alla valorizzazione ed al recupero della Pietra della Lessinia e del Marmo Rosso e Verdello Trento. A partire da un disegno di base si ricavano da lastre di scarto o ritagli gli elementi di rivestimento ed i cunei decorativi; questi saranno poi rifiniti a mano secondo le tradizionali tecniche storiche. I diversi spessori delle lastre di partenza comporteranno a parete un vibrante gioco di chiaroscuri. I cunei semplicemente incastrati nel foro centrale potranno cambiare posizione a seconda del gusto e per il divertimento della committenza.
Tecnica di realizzazione
Gradinatura a mano, bocciardatura a mano, spacco naturale di cava, spacco di cava sabbiato e spazzolato, spuntatura a mano, sabbiatura e spazzolatura, bocciardatura e spazzlatura, fiammatura e spazzolatura, smerigliatura.
MARIA VITTORIA MALGARISE
Laureata nel 2018 in Architettura presso l’Università IUAV di Venezia, svolge attività professionale in uno studio al femminile che si occupa di rigenerazione degli spazi e progettazione in molteplici ambiti. Da alcuni anni ha intrapreso con l’architetto Maria De Rossi delle sperimentazioni di Didattica Primaria dell’Architettura nelle scuole, sviluppando in studenti appartenenti a diversi ordini e gradi di istruzione un senso critico e costruttivo sullo Spazio e l’Ambiente che li circonda. Ama il Design di Interni e pensare al progetto come l’occasione per creare un’Architettura basata sui bisogni di natura funzionale, psicologica ed emotiva dei Committenti con una particolare attenzione alla tradizione storica e artistica veneta.
Designer
Matteo Leorato
Azienda
Luis Sanchez Mármoles
Materiale
Zebrino Gold
Dimensioni
50×1,15×1,83 cm
Il progetto “Bugnato Allegro” trae ispirazione dalle antiche opere murarie romane e in seguito da quelle rinascimentali toscane, conosciute come bugne o bozze. Storicamente, il bugnato sporgeva in modo uniforme e poteva essere concepito in diversi modi (bugnato gentile, bugnato liscio, bugnato grezzo), con l’obiettivo di conferire maestosità alle facciate di palazzi e ville. Il progetto “Bugnato Allegro” si propone invece di alleggerire le facciate, permettendo loro di “respirare” grazie alla sua modularità. Questo design consente il passaggio di leggere brezze d’aria, isolando e raffrescando le pareti esterne degli edifici.
Tecnica di realizzazione
Lavorazione attraverso macchina CNC con taglio a disco
MATTEO LEORATO
Matteo Leorato è nato a Verona e dal Veneto porta con sé un’attitudine alla conoscenza pratica che sfocia nell’intuizione progettuale, affinata da una prospettiva internazionale sviluppata grazie alla sua vasta esperienza all’estero. Il lavoro di Matteo Leorato si concentra sul desiderio di sviluppare oggetti in equilibrio tra armonia e curiosità: proporzioni chiare ed equilibrate, rese vive da una tensione evocativa di altre forme o funzioni. A questi elementi si aggiungono le interazioni umane come aspetto fondamentale del design contemporaneo, come racconta lo stesso designer: “Di solito mi trovo lontano dal concetto di oggetto di tipo statuario, ma amo quei prodotti che si animano attraverso l’espressività gestuale delle persone che li fanno vivere: l’orologio a carica è senza dubbio l’oggetto che meglio riflette questa filosofia.”
Designer
Paolo Perbellini e Justin Newall
Azienda
Gruppo Tosco Marmi
Materiale
Palissandro Classico, Palissandro Bluette
Dimensioni
su misura
Il progetto fa parte della linea di ricerca “Aura Lapis” di Fishform, caratterizzata dall’utilizzo delle tecnologie LED abbinate al marmo. Superfici, piani ed oggetti sono privi di design o decoro. Il soggetto, luce, disegno o segnale, appare dal retro della superficie, per sparire successivamente. “Frames” sono reperti lapidei, campioni ritrovati provenienti dal passato di un prossimo futuro. Colonne e fregi reinterpretano decorazioni con tracce luminose. Messaggi delicati e misteriosi che compaiono o spariscono nei diversi contesti architettonici.
Tecnica di realizzazione
Taglio e fresatura a controllo numerico – Finiture, levigatura e lucidatura con macchine di Lma Machine, con prodotti certificati da LMA.
PAOLO PERBELLINI
Paolo Perbellini fonda lo studio Fishform che svolge la propria attività di industrial design ed engineering dal 1986, principalmente nei settori caratterizzati da una alta componente tecnica industriale. Significative sono le esperienze nella progettazione di carrozzerie per macchinari industriali. Il medesimo rigore innovativo e progettuale caratterizza le escursioni in settori diversi.
Designers
Giovanna Carturan e Valerio Facchin
Azienda
Leatherstone
Materiali
Giallo Reale (parete) | Pasta composta da polvere e scaglie di Giallo Reale e calce idraulica (pavimentazione)
Dimensioni
cm 30x20x15 /15x10x6 h
È una sperimentazione la cui forma nasce da un’elaborazione geometrica del modulo triangolo equilatero dell’esagono regolare a formare linee spezzate che si incastrano fra loro. Con la terza dimensione, lo spessore del materiale plasma una trama volumetrica non regolare. È una duplice sperimentazione: Modulo in versione piana composto da una miscela di piccoli scarti di marmo e calce a creare una mattonella per pavimentazione. Modulo come blocco lavorato adatto a paramenti murari o muratura a secco la cui superficie convessa esterna crea luci e ombre sull’intera superficie.
Tecnica di realizzazione
Taglio e lavorazioni, water jet e finitura a fresa per la proposta a parete e formatura in stampo e finitura a fresa, per la proposta pavimentazione.
VALERIO FACCHIN
Architetto e designer associato ADI e BEDA dal 1988. Svolge dal 1989 l’attività di libero professionista consulente nell’ambito dell’Industrial Design. Nel 1997 socio fondatore di CDE srl, società che svolge consulenza aziendale per il design e l’ingegnerizzazione del prodotto industriale. Nel 2003 socio fondatore di Adiatek srl, azienda che produce macchine lavasciuga pavimenti industriali con il ruolo di responsabile del design. Dal 2012 torna a dedicarsi completamente alla libera professione, alla consulenza per importanti aziende della pulizia industriale e della produzione industriale in genere. Dal 2013 al 2017 cura la rubrica Design ed Ergonomia per la rivista mensile specializzata Pulizia Industriale e Sanificazione. Dal 2014 membro dell’Osservatorio Permanente Design Index di ADI (Associazione per il Disegno Industriale).
GIOVANNA CARTURAN
Giovanna Carturan, designer associata ADI e Beda dal 1986. Da sempre libera professionista nel design e nella comunicazione d’impresa. Nel 1997 socia fondatrice di CDE srl. Nel 2003 socia fondatrice di Adiatek srl, azienda che produce macchine lavasciuga pavimenti industriali con il ruolo di responsabile della comunicazione. Dal 2006 torna a dedicarsi alla libera professione nel design e nella grafica.
Designers
Giulia Zampieri e Jessica Di Mare
Azienda
LMA Machine e Kaleidostone
Materiali
Bianco Carrara, Pietra lavica, Grigio Carnico, Pietra Serena, Pietra del Cardoso, Bardiglio, Verde Guatemala
Dimensioni
cm 70x70x40
Un elemento di design realizzato con scarti di lavorazione del marmo selezionati che coniuga estetica, funzionalità e artigianalità. Il progetto nasce dalla volontà di creare un elemento divisorio da poter comporre in diverse configurazioni per creare librerie o pareti divisorie. L’approccio modulare permette di creare diverse configurazioni. I moduli sono dimensionati in base a ciò che solitamente resta come residuo delle lastre lavorate e dei masselli e si incastrano a secco tra di loro con ancoraggi in acciaio. Le texture sul marmo sono realizzate con taglio a disco e fresature CNC.
Tecnica di realizzazione
Taglio e fresatura a controllo numerico – Finiture, levigatura e lucidatura con macchine di Lma Machine, con prodotti certificati da LMA.
GIULIA ZAMPIERI
Originaria del Trentino-Alto Adige, Giulia Zampieri è una strategic, product e graphic designer. Formatasi presso l’Accademia di Belle arti di Verona, ha conseguito il diploma di Primo Livello in Progettazione artistica per l’impresa e il diploma di Secondo Livello in Italian Strategic design. Attualmente lavora come libera professionista e come design researcher. Con una grande passione per l’artigianato e l’innovazione, i materiali e le emozioni che essi trasmettono, Giulia svolge tutt’oggi ricerca in merito all’antropologia materiale e gli oggetti del quotidiano, oltre che indagare l’artigianato in abbinata alle tecnologie a noi contemporanee.
JESSICA GIOVANNA DI MARE
Jessica Giovanna Di Mare è un architetto e designer che esercita la professione tra Napoli e Milano. Dopo i primi studi all’ Università Federico II di Napoli si specializza in Progettazione Architettonica presso il Politecnico di Milano. Dal 2017 lavora presso un importante studio milanese specializzato in Hotel e Restaurant Design. Dal 2020 si trasferisce a Napoli e collabora con diversi studi di architettura nella progettazione in ambito residenziale oltre ad essere tecnico e direttore artistico di un’azienda specializzata nella lavorazione marmi. Gli studi in architettura e design le hanno permesso di unire la conoscenza tecnica all’estetica e alla capacità di sviluppo di un progetto dall’idea al disegno dell’arredo, alla realizzazione dell’opera.
Designer
Nicola Bariol
Azienda
Quarella e Marmi Santa Caterina
Materiale
collezione Urban Grey, colore Vivaldi
Dimensioni
cm 90x90x4
Kyma è un modulo in marmo che trova ispirazione nelle eleganti strutture dell’architettura cinese. Le linee fluide e slanciate dei ponti tradizionali sono state reinterpretate in un design unico, capace di adattarsi in modo armonioso e naturale agli ambienti in cui viene inserito. Le forme sinuose e avvolgenti del modulo offrono una nuova visione del design d’interni, trasformando le superfici in composizioni dinamiche e intriganti. Inoltre, la sua versatilità consente di creare percorsi visivi unici, con la possibilità di orientare le curve a sinistra o a destra, a seconda delle esigenze progettuali.
Tecnica di realizzazione
Taglio water jet e fresatura.
NICOLA BARIOL
Laureato in Design del Prodotto e della Comunicazione Visiva presso l’Università IUAV di Venezia, lavoro in Cina dove collaboro con partner italiani e cinesi nella realizzazione di progetti di design del prodotto e d’interni. Attualmente, dirigo il dipartimento di design di Zebra Design Ltd, un’azienda con sede a Foshan, nel Guangdong. Con il mio team, ci occupiamo della progettazione e dello sviluppo di progetti di design innovativi, lavorando a stretto contatto con aziende sia cinesi che occidentali. La mia missione è creare prodotti che siano non solo funzionali e innovativi, ma anche profondamente connessi alle esigenze umane e sostenibili dal punto di vista ambientale. Il mio approccio alla progettazione è fortemente incentrato sul dettaglio e sulla qualità.
Designer
Gianpaolo Allocco
Azienda
Marmi Industria Friulana
Materiale
Clauzetto fiorito
Dimensioni
cm 20x150x12
Trame di Marmo è un modulo costituito da lastre di marmo che, disposte in modo sequenziale, simulano una rete metallica stampata. La sua geometria è pensata per unire la robustezza del marmo con un approccio moderno e leggero, ma anche per essere utilizzata su scarti di lavorazione e ridurre così al minimo lo spreco di materiale. Questo concetto rappresenta un’interpretazione innovativa del marmo che si trasforma in un materiale che “respira” integrandosi con le moderne architetture.
Tecnica di realizzazione
Taglio water jet e fresatura. Finiture: levigato, carteggiato, rullato e bocciardato
GIANPAOLO ALLOCCO
Delineo Design, fondata da Giampaolo Allocco nel 1999, è uno studio di industrial design, product design e comunicazione diventato un punto di riferimento in Italia per il design dello sport. Un’agile struttura situata nel cuore industriale del Nord-Est a Montebelluna, il Distretto Mondiale dello Sport System, in grado di muoversi sul mercato internazionale, affiancando i più grandi brand mondiali dello sport, ma non solo. Scott, K2, Lavazza, Manfrotto, Wega, Stiga, IFI, hanno scelto la sua collaborazione.
Designer
Carlo Trevisani
Azienda
Guardini Pietre
Materiale
Pietra della Lessinia
Dimensioni
su misura
Un modulo ispirato e dedicato alla “Stalla del Modesto”, un’architettura storica dei monti lessini, un’espressione spontanea di architettura rurale con le lastre di Pietra della Lessinia che si incastrano tra loro. L’ibridazione di varie costruzioni architettoniche ad incastro, da quelle in pietra agli antichi rifugi in legno realizzati con tronchi alle ricerche architettoniche contemporanea degli “shelter”, si concretizza in questo modulo. L’ottimizzazione della produzione sfruttando le tecniche di taglio è la base della sua caratterizzazione: la sovrapposizione dei moduli da vita a uno spigolo sfaccettato nell’architettura.
Tecnica di realizzazione
Taglio a disco CNC.
CARLO TREVISANI
Dopo essersi diplomato all’I.S.I.A. di Faenza, inizia la carriera nel 2000. Da sempre attento all’approfondimento delle relazioni tra esseri umani, oggetti e spazi, il suo lavoro spazia dalle installazioni al design del prodotto, alla didattica del design. Collabora con aziende sia italiane che estere e dal 2012 ricopre incarichi associativi in ADI. E, sempre dallo stesso anno, si occupa di didattica del design. Ha esposto in numerose mostre nazionali e internazionali, vincitore di premi internazionali di design è presente in numerose pubblicazioni.
Designers
Paolo Criveller e Luca Mazzucco
Azienda
Agglotech Spa
Materiale
Il REG5101 – Graniglia di marmo 50% “verde alpi 4” e 50% “verde alpi 5”
Dimensioni
cm 100x17x32
Gradiniglia è un gradino a sbalzo realizzato in graniglia di marmo. È progettato conformemente alla norma sismica infatti ha un particolare collegamento che lo rende un tutt’uno con il cordolo inserito nel muro. Importante è il contrasto tra i due fronti: austero nelle alzata e pedata e con superfici organiche sul retro, che fondono le onde del mare ai petali di un fiore.
Tecnica di realizzazione
Il terrazzo Agglotech è il frutto di un processo industriale che assembla elementi naturali, come la graniglia di marmo, al cemento e acqua senza l’aggiunta di resine. Lavorazione con la macchina CNC a 5 assi. Vengono ricavati i prefiniti con dei tagli a disco diamantato. Successivamente si esegue una pettinatura con il disco diamantato. La levigatura di finitura viene eseguita a mano.
LUCA MAZZUCCO
Sono un designer con esperienza e passione traversale in diversi ambienti progettuali: graphic, interior e product design. Curiosità, innovazione e sostenibilità sono le tre parole che caratterizzano il mio approcio al progetto. Il metodo progettuale si basa su una forte componente critica e di ricerca, la mia visione di Design si identifica in un processo complessivo condiviso tra le parti, con lo scopo di indagare nuovi paradigmi di ricchezza e valore per le aziende e la società.
PAOLO CRIVELLER
Fondatore dello studio di architettura CrivéStudio mi occupo di urbanistica, architettura, interni e design. Attento ascolto, analisi, studio creattività ed aggiornamento sono le basi della progettazione.
Designer
Franco Poli
Azienda
Achille Grassi International Srls
Materiale
Pietra di Vicenza
Dimensioni
cm 20x30x20
Modulo architettonico in pietra Bianco di Vicenza, utilizzabile per separare spazi pubblici e privati creando grandi setti organici e semitrasparenti. Il modulo si presta a innumerevoli configurazioni estetiche che lavorano sulla profondità del chiaroscuro e sulla luce che penetra dal foro circolare di una delle tre pareti. L’effetto estetico è dato dalla ripetizione e alternanza di piani orizzontali (utilizzabili per esporre) e pareti cieche con pareti forate.
Tecnica di realizzazione
Taglio a disco CNC e fresatura.
FRANCO POLI
Nome molto noto nel panorama del design italiano Franco Poli inizia nel 1974 con la direzione artistica di Bernini s.p.a. e con una lunga collaborazione con Poltrona Frau. In questi cinquant’anni di attività rimodula continuamente i linguaggi della contemporaneità alla ricerca di una nuova visione umanistica del vivere. Fra i suoi lavori, oltre all’ampia collezione di arredi in legno per la gloriosa BERNINI di Carate Brianza, una notevole sequenza di sedute in cuoio per MATTEOGRASSI che gli ha valso riconoscimenti in tutto il mondo. Professore di design all’ Accademia di Belle Arti di Venezia e alla LABA del Trentino a Rovereto. Tutor per il C.N.R, visiting professor per il Politecnico di Milano. Le sue opere sono presenti nella collezione del The Denver Art Museum, nei Fonds National d’Art Contemporain di Parigi, nel museo della Triennale di Milano e nella collezione permanente della Farnesina Design. Fra i numerosi riconoscimenti ben cinque Good Design Award del Chicago Atheneum, un Australian DesignX e un Compasso d’ Oro per la prima applicazione coerente di una Geometria Topologica nel Design: Loom Chair per Matteograssi 2007. Fra le mostre più importanti citiamo la prima triennale di Design CREATIVE JUNCTIONS tenuta nel National Museum of China a PECHINO e la mostra DOLCE STIL NOVO, “domestic landscape in contemporary Italy” tenuta a TAIPEI nel Kaoshiung Museum of Fine Arts. Dal 1998 vive e lavora a Verona.
Designers
MM Design Alex Terzariol
Azienda
Franchi Umberto Marmi
Materiale
Calacatta gold, Bardiglio, Calacatta 900
Dimensioni
dimensioni varie
La nuova tendenza nell’uso dei materiali celebra l’artigianato e le sue tecnologie creando valore. Le ampie trame delle superfici enfatizzano l’eccellenza artigianale capace di abbinare texture naturali e grezze a smalti moderni e lisci, evidenziando ll’intreccio tra cultura e saper fare artigiano. Gli oggetti fatti a mano sono esito di design sostenibile, in grado di conferire carattere narrativo e significato duraturo ai progetti. Le imperfezioni decorative e l’uso di materiali caratteristici, combinati con tecniche artigianali, permettono di sviluppare superfici uniche che rappresentano un nuovo linguaggio di sostenibilità. Concentrandosi su un’estetica distintiva, MM Design, in collaborazione con Franchimarmi, presenta un progetto capace di valorizzare la texture del marmo e la sapienza dell’artigianato locale. Grazie alla tecnica tradizionale dell’incisione ad acido, infatti, le vene naturali sono enfatizzate divenendo texture decorative contemporanee.
Tecnica di realizzazione
Sagomatura CNC e acidatura.