Epiphanies

Estrarre, scolpire, levigare e lucidare: sono queste le attività attraverso le quali il marmista rende visibile il “volto” del marmo, nascosto e custodito nel tempo. 

La mostra si propone di esplorare le sorprendenti qualità della pietra naturale, che emergono come vere e proprie epifanie durante le diverse fasi di lavorazione. L’evoluzione tecnologica, con continui progressi sia nella lavorazione del massello che nella rifinitura superficiale, ha portato a un livello qualitativo sempre più elevato, rivelando aspetti inediti di questo materiale antico. 

Troppo spesso la pietra è considerata una materia pesante, fredda e opaca. Eppure, se lavorata con maestria e, talvolta, con tecniche innovative ed estreme, può svelare caratteristiche inaspettate. 

Attraverso progetti esclusivi di designer e architetti internazionali e lavorazioni particolari, la mostra intende sorprendere il visitatore, evidenziando le straordinarie potenzialità della pietra e incentivando il settore a sperimentare e valorizzare al massimo le qualità di questo affascinante materiale.

RAFFAELLO GALIOTTO

curatore

Dopo gli studi in Belle Arti presso l’Accademia di Venezia, indirizza i propri interessi verso il mondo del progetto e nel 1993 fonda il proprio studio di design. Interessato ai materiali e alla tecnologia, matura una particolare conoscenza dei processi produttivi, caratterizzando i progetti con sperimentazioni e soluzioni inedite, lavorando sia con materiali artificiali come la plastica, sia con quelli naturali come il marmo. Opera con molte aziende, realizzando numerosi prodotti, collezioni e mostre sperimentali, in particolare nel settore lapideo, apportando innovazioni grazie all’impiego della tecnologia digitale. Ha pubblicato libri, partecipa a conferenze e tiene lectures sul design litico. Docente di Design all’Università di Ferrara dal 2012 al 2019.

Designers
Matteo Fraticelli, Marcela Sottile _ FROM architecture
Company
Grassi Pietre
Materials
Pietra di Vicenza qualità Perla Blu

 

Il progetto si ispira alle specifiche caratteristiche fisiche e morfologiche della Pietra di Vicenza qualità Blu Perla, una pietra con una marcata dualità cromatica chiaroscurale che richiama lo Yin e Yang della filosofia cinese. L’installazione consiste in una cabina di meditazione nella quale il visitatore è invitato a sedersi e mettersi in ascolto del perfetto equilibrio di questa dualità. Le pareti sono realizzate con tagli verticali in sequenza, che vengono ricomposti in uno schema a libro, tenuto insieme da una rete in fibra di vetro nascosta in grado di consentire la curvatura della parete, mentre il pavimento è realizzato con la ghiaia ottenuta dagli scarti di lavorazione.

A Structural Renaissance for a Sustainable Future

Designers
Anne Hangebruch Mark Ammann Architekten,
GROUPWORK
Company
Bamberger Natursteinwerk Hermann Graser
Materiale
Mainsandstein weiß-grau, Neckartäler
Hartsandstein, Leistädter Sandstein,
Epprechtstein Granit, Kösseine Granit

 

Oggi l’industria delle costruzioni è responsabile del 40% delle emissioni globali di carbonio e nei prossimi 50 anni si prevede un raddoppio della superficie edificata nel mondo. Per affrontare questa sfida sono stati ripensati quattro elementi architettonici – colonna, muro, trave e solaio/soletta – utilizzando combinazioni ibride di pietra, legno e acciaio. Rispetto ai materiali da costruzione convenzionali, come il cemento armato e l’acciaio, la pietra può contenere fino al 99% in meno di carbonio incorporato, essere assemblata più rapidamente e a costi più contenuti. Questo approccio dimostra che è possibile costruire un intero edificio con la pietra come materiale portante principale, riducendo le emissioni di carbonio.

Desginer
Tara Moore _ Marble Projects
Engineer
Alessandro Marchetti
Company
Robologica
Material
Bianco Carrara

 

Tara Moore, in collaborazione con Alessandro Marchetti di Robologica, unisce l’intuizione umana con la tecnologia avanzata attraverso il marmo, il software CAM, la modellazione 3D e la fresatura CNC. La loro seduta scultorea in marmo, LUCIDUM, simboleggia l’immobilità, la chiarezza e la rivelazione. Ispirata a una pietra levigata dalle maree, la sua forma dolcemente erosa, le perforazioni che filtrano la luce e il paesaggio sonoro coinvolgente invitano alla riflessione, alla presenza e alla contemplazione multisensoriale.

Designer
Ludson Moulin Zampirolli

Companies
Pellegrini Meccanica, Decormarmi

Material
Capolavoro Picasso by Granistone

 

La pietra naturale è un frammento del tempo geologico in attesa dell’interpretazione dello spirito umano. Quando la si lavora, facendola incontrare con la tecnologia, il design rivela la forma dormiente manifestandola come un’epifania. 

La forma di questo oggetto nasce dal dialogo tra i limiti fisici della materia e la libertà matematica del design parametrico. Questo progetto va oltre la scultura proponendosi come un nuovo approccio progettuale al design lapideo in cui la tecnologia numerica, può fungere da agente strategico, unendo precisione a emozione.

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